
Loving Vincent
Un effetto quadro che conduce lo spettatore e lo immerge nell’atmosfera vangoghiana.
L’esperimento segnerà indiscutibilmente la “visione cinematografica”, limitata ed applicabile naturamente alla sola opera di #Van Gogh.
Nulla impedisce, laddove fosse possibile, di ripetere l’esperimento ed estenderlo anche ad altri artisti: un’educazione cinematografica all’Arte se vogliamo, un modo più semplice, intuitivo ed immediato di apprendimento e della conoscenza delle grandi personalità in campo artistico. Un sistema lungo e complicato, che vede insieme il progresso tecnologico e la maestria degli artisti, che, con l’interpolazione e la fusione di software avanzati e di 62.450 inquadrature (12 dipinti a olio per ogni secondo), danno vita all’Opera di Van Gogh per circa 80 minuti.